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941 Words
erano le nove del mattino e io non avevo dormito neanche un ora eravamo uscite si ma non avevamo fatto niente di chissà che eravamo tornate verso le tre loro dormivano tranquillamente mentre io avevo passato tutta la notte a girarmi e rigirarmi nel letto ero troppo nervosa e pensare che era nel pomeriggio... mi faccio un caffè e mentre lo bevo arrivano insieme "già sveglia?" chiede manrica "si non ho dormito molto ero nervosa " "anziché approfittare ..." disse con malizia ridendo ... ci mettiamo a ridere tutte e tre e subito dopo lei dice a Giusy "andiamo a vestirci che andiamo a comprare qualcosa per fare colazione " "ma non c'è bisogno.." "oh sì che cen è " così escono così escono ridendo e non capisco il perché di tanto ridere non è che mi stavano nascondo qualcosa? ma non ci penso lo stesso e facciamo colazione tutte insieme e con calma ci prepariamo . solo qualche ora dopo capisco quando dopo aver finito con trucco e capelli vado a mettere il vestito... non era quello che avevo scelto.. "chi l ha cambiato?" non sapevo se essere arrabbiata o felice "noi" disse Giusy "hai sempre detto che lo volevi così il vestito da sposa,non c'era motivo di cambiare" il motivo c'era ... non volevo che fosse tutto come avevo sempre voluto .. non volevo credere veramente a questo matrimonio ,non cen era motivo ... ora mi guardavo riflessa nella parete a specchio del corridoio stavo compiendo il passo più importante della mia vita vestita come avevo sempre sognato . non vado avanti analizzando il resto non volevo ne potevo ... "sei bellissima" mi disse Giusy "si è vero ,ma manca qualcosa" replica manrica tirando fuori un cofanetto voluminoso dalla borsa no non può essere non deve essere... la guardo quasi terrorizzata venire verso di me mentre lo apriva dicendo "mel ha dato mio fratello ieri pomeriggio prima che venissi qua raccomandandomi di fare attenzione perché sono tutti diamanti veri disse aprendolo e mi ritrovo davanti la più bella parure che avevo mai visto ... non che fossi una che indossava quelle cose ,ma mi piaceva guardare le vetrine delle gioiellerie e ogni volta che andavano dal parrucchiere sfogliavo le riviste sposa o li guardavo su internet. c'era un a tiara la collana e gli orecchini. dopo essermi guardata con i gioielli mi prese il panico .erano le 15.45 quando suonano alla porta ... apro .. credevo fosse l autista invece mi trovo davanti un fattorino "Anna rossi?" chiede stupito "si sono io " "e per lei !" disse consegnandomi un pacco guardo la scatola bianca chiedendomi di chi fosse "grazie " dico chiudendo la porta torno dentro e poso la scatola in cucina sul marmo nero e lucido e sotto gli occhi delle mie amiche lo apro dentro c'era una scatola ingiallita che mi era familiare la tolgo e la apro c'era un biglietto che copriva qualcosa di voluminoso e bianco apro il biglietto e c'era scritto "amore di mamma avrei voluto essere lì con te in questo giorno meraviglioso ma siccome non posso esserci ti mando quello che per me e stato il regalo più importante l unico vestito che tuo padre mi regalo' all epoca mi piace pensare che quella sera che lo indossai ti abbiamo concepito vorrei che lo mettessi stasera sarà un modo per sentirmi vicino ... un bacio immenso dalla tua mamma " commossa poso il biglietto e sollevò il vestito era rosa cipria tutto di pizzo e tulle ed era fantastico ... "che bello chi te lo manda " chiedono guardandosi "mia madre e' l unico regalo che gli e rimasto di mio padre " dico con un nodo alla gola riposandolo nella scatola dico "lo metterò stasera" gli dico loro mi guardano commosse e accettano in quel momento arriva l a utista e ci accompagna in chiesa quando arriviamo con la Rolls Royce c'era un sacco di gente a me era venuto a prendermi insieme al autista lo zio di drew un uomo sulla sessantina alto e magro ma distinto sarebbe potuto passare molto. facilmente per mio padre scende prima lui e vedo il gruppetto davanti alla chiesa aprirsi e vedo drew fasciato nel taight era da lasciare senza fiato salgo i gradini sottobraccio a suo zio mentre lui mi guarda come se fosse stato folgorato solo quando gli sono davanti si muove sempre serio imperturbabile mi prende sotto braccio e insieme entriamo in chiesa mi guardo intorno scioccata mentre percorriamo la navata della chiesa mi aveva detto che non aveva badato a spese ,ma così mi sembrava veramente troppo c'erano colonne con vasi oro e le rose bianche sparsi dapertutto. seguo la cerimonia quasi in trance acquisisco un po' di lucidità solo quando devo dire le promesse . sento dire al prete "può baciare la sposa" ci guardiamo negli occhi e poi mi bacia di un bacio così lieve da sembrare quasi che sulle mie labbra ci fossero delle ali di farfalla. mi prende alla vita e mentre gli invitati escono facciamo alcune fotografie e poi usciamo dalla chiesa veniamo letteralmente inondati di riso prima di entrare nella limousine bianca . non ero mai entrata dentro una macchina del genere e non mi sembrava neanche una macchina, ma un salotto . mentre andavamo alla location dove si sarebbe svolto il resto della cerimonia attirandomi più a lui mi bacia intensamente come oramai si era abituato a fare in questi giorni e mi dice per la prima volta parlandomi direttamente "sei bellissima"' "grazie anche tu lo sei " gli rispondo la giacca gli stava come un guanto lasciandomi senza fiato ..
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