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1539 Words
ANNA drew era appena andato via e mio mi sentivo una merda cosa c'era che non andava in me? c'era qualcosa che non capivo la mia vita era un susseguirsi di drammi e dolore anche se questa volta mel ero cercata ... sentirgli dire quelle parole così dure su di me ... su di noi era stato come un colpo al cuore,ma non avrei ceduto a maggior ragione che lui non aveva parlato di sentimenti,ma solo del contratto da rispettare . non che mi aspettavo amore eterno da lui ma almeno un po' di affetto in fin dai conti erano passati mesi da quando ci eravamo sposati... ripenso a tutti quei giorni tutte le cose fatte insieme tutti i momenti che avevamo passato coricati sul divano stesi l uno contro l altro toccandoci all inizio pigramente e poi in un attimo eravamo travolti dalla passione. passo la notte a fare zapping con il telecomando da un canale all altro finché esausta non vado a stendei a letto non era la prima volta che dormivamo nello stesso letto quel giorno ero ancora a letto quando mi sveglia con il caffè appena fatto e un pancarrè con la marmellata "mangia qualcosa e riposati che io tra poco vado a lavoro" mi dice "ma non posso stare chiusa in casa !" gli dico "aspetta qualche giorno a uscire sicuramente ti cercherà!" già non aveva dato retta alla lettera che gli avevo lasciato vado a fare una doccia non avevo sonno e quando esco sento parlare all inizio non ci bado pensando fosse qualche vicino o che era al telefono con il suo ragazzo,ma poi m irrigidisco sentendo una voce che conoscevo fin troppo bene... mi avvicino e apro la porta leggermente cosa ci faceva qui al mattino presto? cosa voleva? perché era venuto? gli sento dire "Anna e incinta?" gli sento dire con un tono che non so decifrare. mi cade la bottiglietta di olio per il corpo che avevo in mano rompendosi e spargendo l olio dappertutto CAZZO come aveva fatto a capire? e ora ? "Anna e incinta?" gli sento ripetere evidentemente mi ero persa qualcosa "non è a me che lo devi chiedere." gli dice la mia amica e con un misto di paura sollievo e gioia gli sento dire "lo chiederei a lei se rispondesse al telefono l ho chiamata un infinita' di volte ieri sera e non risponde " "non so che dirti" gli risponde evasiva "basta un sì o un no " e per un attimo tremo tremo al pensiero che possa essere così convincente da farla cedere "non so che dirti"la sento ripetere "almeno dimmi dov'è?" gli dice lui "non posso!" "dimmelo" ultimò con un tono severo e lei risponde quasi con timore "drew e la mia migliore amica,non posso tradirla cerca di capire" "e mia moglie cazzo " dice incazzato nero era sul punto di esplodere ,lei abbassa la testa guardando il pavimento e ciò non fa altro che infastidirlo ancora di più "va bene come vuole quando la senti digli che non dirò nulla che ci siamo la sciati la stanerò con ogni mezzo e la riporterò a casa con qualsiasi mezzo ,gli farò passare la voglia di fare di testa sua e di non dire le cose " tremo di paura percependo la minaccia nelle sue parole avrebbe fatto di tutto per riportarmi a casa lo sapevo, ma non doveva succedere... inaspettatamente sento Giusy dire con un filo di voce "non essere cattivo sono cose che succedono" "con gli altri forse non con me !"replica sullo stesso tono e senza salutare va via guardo quelle spalle larghe e possenti la schiena muscolosa ed eretta le gambe lunghe magre ma muscolose che in due passi lo portano fuori dalla stanza non c'era più ... cado a terra nel olio che poco prima mi era caduto rendendomi conto di quanto stessi male il cuorei faceva male avevo le gambe molli e sentivo l esigenza di toccarlo , abbracciarlo , baciarlo ,di sentire il suo corpo contro il mio ero accovacciata a terra quando entra nella stanza Giusy "glielo hai detto tu che sono incinta?" gli chiedo "no ! gli ho solo detto di pensare a cosa gli avevi detto per sapere il perché lo hai lasciato !" mi risponde dopo questo sapevo che da drew non mi sarei dovuta aspettare niente di diverso .. era sempre stato molto intuitivo solo che ora ero incasinata del tutto ... "fammi il favore di non uscire di casa ok?" "e dove vuoi che vado " sospiro non avevo più nessuno... passavano minuti ore giorni e io ero sempre chiusa in camera sarei voluta uscire anche solo a prendere una boccata d'aria ma dopo quello che aveva detto drew non me la sentivo di rischiare... seguivo la sua vita sui giornali era andato a due feste da quando io non c'ero più nella sua vita e sempre era stato accompagnato da sua sorella e quando gli era stata fatta una domanda sulla mia assenza aveva risposto con un laconico "no comment" non sapevo cosa pensare dubitavo che faceva la vita del segregato e che non frequentasse nessuna non era il genere di uomo che stava senza sesso. con rammarico ricordavo i momenti passati insieme... l indomani sarebbe stato natale e già m immaginavo la casa che già era bellissima addobbata a festa . mi ero divertita a decorare il piccolo appartamento smontando e rimontando varie volte le decorazioni sia per non pensare sia perché non avevo nulla da fare ... stavo guardando uno dei film di Natale aspettando Giusy che arrivava quando sento suonare e mi prende un colpo al cuore inizia una lotta interna fra il mio cuore e la mia testa "aprigli e drew" diceva uno "no e a spassarsela con qualcuno che si porterà nel cottege che avevamo programmato di andare insieme" risponde la testa "aprigli" urlava il mio cuore agonizzante "nooo nooo non farlo " prendo la testa fra le mani non sapevo più cosa fare a chi dare retta razionalmente capivo che non era lui ,ma l avrei voluto così tanto... suonano ancora mi avvicino e metto una mano sulla porta e in quell' istante la porta trema metto una mano sulla mia bocca per evitare di urlare e mi avvicino ancora guardo dallo spioncino ma quello che vedo sono solo dei capelli biondi leggermente ondulati ERA DREW e aveva la testa bassa con il cuore in gola mi chiedo cosa faceva qua ? perché era venuto? non lo vedevo da quella mattina... erano venti giorni domani che non lo toccavo non lo baciavo e avevo così tanta voglia di farlo ... aprire la piccola bariera che ci divideva e mentre il mio corpo combatteva l ennesima lotta fra mente e cuore quasi con terrore vedo il mio braccio sollevarsi e appoggiarsi alla maniglia e mentre le mie dita la stringono un altro colpo fa tremare la porta e io non riuscendo a trattenermi urlo... avevo urlato ,ma non avevo paura di lui non l avevo mai avuta ... sapevo che era buono dietro quell' apparenza dura e cinica no la mia paura era un altra ... che la porta cedeva e lui entrasse e che io non riuscendo a trattenermi gli sarei saltata addosso cingendolo con le braccia e con le gambe ,lo avrei riempito di baci finché non ci saremo rotolati a terra sentendo il corpo l uno dell altro avvinghiati e... "Anna!" sento con terrore la sua voce chiamarmi attraverso la porta "Anna rispondi so che sei lì!" certo che lo sapeva ero stata così stupida ... ma un attimo cos'era quel tono sembrava quasi ... dolore? IMPOSSIBILE "Anna rispondi!" non lo faccio non potevo se aprivo quella porta gli davo il permesso di di distruggermi e non potevo permetterlo . "cazzo Anna! apri questa porta !" disse dando un altro pugno alla porta e questa volta sento la porta cigolare terrorizzata scappo in camera e mi chiudo a chiave ", perdonami... perdonami" dico fra le lacrime non sapendo bene a chi stessi chiedendo perdono se all uomo che amavo e che avevo lasciato facendolo soffrire o alla minuscola vita dentro di me che stavo obbligando a vivere una vita di stenti forse ancora di più di quella che avevo vissuto io ... che non avrebbe mai conosciuto suo padre... che non avrebbe mai avuto la vita che si meritava per la quale era stato concepito ... avrebbe avuto tutto ciò che a me era mancato e molto di più se solo io non fossi scappata... "Anna " sento la voce di Giusy chiamarmi così apro e la vedo con una scatola in mano "e per te ! lo ha portato drew" mi dice tenendo gli occhi bassi prendo la scatola dorata con il fiocco rosso con mani tremanti "ti ...ti ha detto qualcosa?" domando "no ! ma mi ha fatto pena ..era distrutto.sei sicura che stai facendo la cosa giusta? che non ti ama e che non vuole questo figlio?" "io ...si l ha detto chiaramente che non vuole figli...non lo so ...sto così male ogni volta che lo vedo..." "secondo me ci dovresti riflettere bene se tu ogni giorno che passa stai peggio ci sarà un motivo no!"
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