58

988 Words
Anna manrica anche se mal volentieri aveva ammesso anche lei che la segreteria era troppo sexy per stare tranquilli "ma non ti agitare devi pensare al bambino faccio che gli parli mio padre tu stai tranquilla" mi aveva detto così mi ero messa a leggere pensando che arrivasse in fretta invece si era fatto tardi e lui non era arrivato. "quando viene gli faccio vedere io" ma nonostante mi ero ripromessa di trattarlo male e e faccio finta di non notare il suo arrivo e neanche quando si stende vicino a me finché non mi toglie il libro che sto leggendo dalle mani e quando lo guardo mi pare di sognare mi faceva un certo effetto vederlo accanto a me con i pantaloni da vestito e la camicia inamidata leggermente sbottonata sul collo dove aveva tolto la cravatta "sei arrivato!" esclamo con voce piatta nascondendo la mia emozione "da quanto?" "un po' ... abbastanza da leggere una pagina vicino a te senza che ti accorgevi " replica lui guardandomi in modo indagatore "oh !" replico abbassando gli occhi poi senza che mi rendessi conto di quello che dicevo continuo "cercavo d immaginarmi come è avere un padre abbastanza potente da minacciare un figlio di uccidere la ragazza con cui sta e io cosa avrei fatto " gli dico guardandolo freddamente lo vedo riflettere e un ombra passare nei suoi occhi blu credevo mi avesse detto "no non l avrei mai lasciata " o qualcosa del genere invece dice solo... "bisogna trovarsi nelle situazioni non puoi giudicare così!" stava ammettendo che aveva fatto bene? che era giusto? così chiedo "tu cosa avresti fatto!" "non lo so! "mi risponde subito ma dopo un attimo aggiunge" forse se saprei che ci fosse un pericolo vero ,che non siano minacce infondate lo avrei fatto anche io anche a costo di stare male ,ma almeno saprei che sta bene" ero sorpresa avrebbe lasciato la sua donna per proteggerla? non era da lui ... non era il tipo da arrendersi così e lo aveva dimostrato "e se sapresti che stai per diventare padre?" dico d istinto anche se non mi riferivo alla storia volevo solo sapere cosa avrebbe fatto! "perché lui lo sapeva?" chiede sorpreso "non lo so ...cioè ...no ...non ha fatto in tempo...a dirglielo voglio dire" dico confusa non era la risposta che mi aspettavo.. "hai cenato?" mi chiede "no ti aspettavo! hai fatto tardi!" esclamo guardandomi diritto in faccia a mo' di rimprovero "sto studiando una causa complicata e ho perso un po' di tempo.ceniamo insieme?" si giustifica "ok anche se non ho fame .." dice sorridendo e lui mi guarda quasi volesse fotografarmi con gli occhi e un attimo dopo ci ritroviamo l uno fra le braccia del altro a baciarci la voglia di sgridarlo era passata... ora avevo solo voglia di lui .. del suo corpo contro il mio.. di sentirlo dentro di me . "ci dovremo alzare!" gli sento dire un attimo prima di baciarmi sulle labbra avevamo appena finito di fare l amore e non avevo voglia di alzarmi "mmm non ho voglia!" gli dico strofinandomi contro di lui "non hai fame?" non molto dovevo ammettere avevo stuzzicato qualcosa nel pomeriggio avevo notato che se facevo piccoli pasti mi sentivo meglio per cui ne approfittavo ogni volta che riuscivo ... alla fine facciamo una doccia insieme e poi lui si mette un pantalone di tuta e una maglietta che usava per fare jogging e scende di sotto scalzo a prendere qualcosa da mangiare. torna poco dopo con un vassoio colmo lo guardo quasi orgogliosa che fosse mio con un abbigliamento così non doveva essere bello eppure lo era . dannazione se lo era io mi ero messa una sua maglia che mi stava così grande che mi arrivava a metà coscia ero seduta sul letto con la schiena appoggiata ai cuscini e le caviglie incrociate quando arriva posando il vassoio sul letto si avvicina e toccandomi le gambe dalle caviglie salendo sempre più su fino a sollevare la maglia dice "stai cercando di farmi impazzire?" "veramente credevo che lo fossi già !" gli dico con il cuore che batte come un tamburo in attesa,ma lui non rispose così prendo un pezzetto di formaggio dal vassoio e glielo metto in bocca. era meglio mangiare.. almeno non mi sarei dovuta aspettare nulla ... stavo mangiando controvoglia qualcosa non so perché mi sentivo triste forse erano solo gli ormoni della gravidanza... perché mai mi dovevo sentire così ? solo perché non aveva risposto a una domanda stupita? lo sento sollevarmi il viso e guardarmi attentamente prima di dire "cos hai?" "nulla !" replico appoggiandomi a lui mentre i dubbi mi assalgono le sue braccia mi avvolgono e io non posso fare a meno di chiedere "mi ami sul serio drew?" ", si ti amo !" risponde lui e io per un attimo gioisco ,ma poi un altro dubbio mi viene "mi ameresti lo stesso se pensassi cento Kili ,fossi brutta ,racchia e orribile?" lo vedo ridere delle mie parole "perché mi fai questa domanda non sei così e non credo lo diventerai mai " mi risponde eludendo ancora una volta la mia domanda "dai voglio una risposta!" insisto non so perché avevo improvvisamente bisogno di sentirmi dire che mi avrebbe amato sempre .. non ero mai stata una fissata con il fisico forse perché ero stata sempre magra . non avevo mai fatto diete o altro andavo in palestra solo per evadere un po' per non passare tutto il tempo fra studio e lavoro e quando era finita la scuola siccome il lavoro in ufficio mi occupava tutta la giornata andavo a correre la mattina e anche ora passavo un oretta al giorno a fare un po' di movimento altrimenti non sapevo cosa fare tutta la giornata. ora ero in attesa... lui mi prende il viso fra le mani e guardandomi negli occhi disse. "ti amerò sempre, qualsiasi cosa accada"
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD