Tutto intorno a lui era sparito, ed eravamo solo io e lui intrappolati in una bolla. Ci siamo visti immersi nel nostro mondo, qualunque cosa accadesse nel nostro ambiente. -Cosa ci fai qui?- chiesi confuso, perché non mi aspettavo la sua visita. -Voglio parlarti- rispose senza distogliere gli occhi da me. Poi ho capito che mio padre e il suo autista ci vedevano come se fossimo di un altro mondo. -Penso che abbiamo già parlato molto- dissi cercando di evitare la loro conversazione. -Ti sbagli, non abbiamo parlato di niente- ha chiarito. Continuavo a pensare. Se volevo parlargli, ma non volevo farmi del male o usarmi di nuovo. -Sto bene papà, puoi entrare- ho commentato quando ho visto che mio papà non capiva cosa stesse succedendo. -Sicura?- Chiese confuso. Ho solo annuito con la

