-È ora di andare- disse Aaron alzandosi. Avevo passato lì tutto il pomeriggio con lui. Abbiamo parlato e riso come se fossimo migliori amici. A volte ci prendevamo qualche minuto per baciarci o scambiarci pegni d'amore, ma poi lui tornava al lavoro e io al telefono. -La giornata non è ancora finita- dissi, guardando l'orologio. Finiva alle 6 ed erano le 4. -Ma andiamo a fare shopping- ha chiarito Aaron. Si fermò vicino alla porta e mi aspettò. Mi tese la mano aspettando che intrecciassi le mie dita con lui. L'ho fatto. Quando siamo usciti dall'ufficio, ho notato che la mia scrivania era ancora vuota e tutto come l'avevo lasciato. -Non hai una segretaria?- chiesi. Ci siamo fermati davanti a lui. -No- rispose -Tutto il lavoro è stato fatto da me -E non assumi? Ho bisogno di un lav

