La sfidaIl mattino era stato nebbioso, quasi gelido, ma uscì il sole mentre Val trotterellava verso Roehampton Gate, da dove sarebbe partito al galoppo verso il luogo del solito appuntamento. Si rasserenò rapidamente. Dopotutto, non c’era stato nulla di terribile nei procedimenti giudiziari della mattina, all’infuori del generico disonore per la pubblicità data ai propri affari privati. “Se soltanto fossimo già fidanzati!”, pensò “tutto quel che sta accadendo non avrebbe nessuna importanza”. E, del resto, il suo sentimento era proprio quello che pervade tutta la società degli uomini che si dimenano e strepitano contro i risultati del matrimonio e intanto si affrettano a sposarsi. Ed egli galoppò sull’erba gelata di Richmond Park, temendo d’essere in ritardo. Ma di nuovo si trovò solo al lu

