Capitolo XXVII - 1969/2019 «Devo raggiungere la simulazione» mormorò Peter, barcollando lungo il corridoio che portava all'ascensore. Il sangue usciva copioso dalla ferita alla testa e stava lasciando una scia rossa dietro di sé. «Eccola, ci siamo». Spinse il bottone sulla parete e attese che le porte si aprissero. Passarono alcuni secondi che sembrarono interminabili, poi entrò nella cabina. Schiacciò con forza il pulsante con la freccia verso il basso e attese. Le gambe iniziarono a tremargli, così si mise seduto sul pavimento e appoggiò la testa contro il rivestimento metallico. «Scusami, Anita!» esclamò, portandosi le mani al volto. «È un peso che solo io posso sopportare. Nessuno dovrà più provare a uscire da questo posto. Proteggerò la Terra con tutto me stesso!». Nell'ascensore s

