Capitolo XVIII - Un Nuovo Nemico «Umano, accetta il volere degli dei e soccombi a Enar» tuonò il semidio, con le mani sui fianchi. «Giusto i punti esperienza che mi servono per salire di livello. Non sarà facile batterlo, dopo tutto è il "boss" di questo posto» pensò Giulian, studiando l'avversario. Il ragazzo materializzò un centinaio di copie di se stesso e accerchiò l'avversario. Lo attaccò contemporaneamente da tutte le dizioni e iniziò a colpirlo con calci e pugni. Il semidio non si lasciò intimidire e si librò in aria. «Sorgete e uccidete!» tuonò Enar, portando le mani lungo i fianchi per poi alzarle verso il cielo. La terra dell'isola si spaccò, le porte delle abitazioni andarono in frantumi e da esse uscirono centinaia di mutanti e demoni. Le copie di Giulian vennero subito at

