Capitolo XXI - Ekate «Signore, l'aereo è appena atterrato. Procediamo con il sequestro?» chiese la voce di una ragazza alla radio. «Sì, seguite il piano. Prestate la massima attenzione, non dobbiamo lasciare tracce» rispose Daiki, un uomo sulla novantina, con i capelli brizzolati e il fisico ancora atletico. Aveva dei bei lineamenti orientali anche se gli occhi erano tondi come quelli degli occidentali. Indossava giacca e cravatta. «Faccio predisporre le celle, voglio che tutto sia pronto per il loro arrivo» spiegò Ekate, la più giovane del CdA, una donna sulla settantina con i capelli bianchi e dal fisico asciutto che indossava sempre dei vestiti chiari che le fasciavano il corpo. «Con la giusta "rieducazione" quei giovani potranno tornare liberi». L'uomo annuì. Teneva le mani intrecc

