16I giorni che seguirono, per Sara, furono i più allucinanti dall’inizio di quell’avventura. I volti dei due ragazzi le si erano impressi nella testa e se li trovava davanti ovunque. Provava sentimenti contrastanti. Era arrabbiata, perché ogni attimo della sua esistenza era stato costruito sulle menzogne. Delusa, dalle persone che l’avevano cresciuta nel rispetto dei principi di una cristianità che non le apparteneva e che loro stessi avevano tradito. Furente, contro se stessa, perché non riusciva a soffrire abbastanza per tutto quello che le stava capitando. La confusione regnava dentro e fuori di se. Non riusciva a definire nessuna emozione. Hannane si era accorta del suo smarrimento e aveva preferito lasciare che il tempo la spingesse nella direzione giusta. “Prima di rivedere il vecch

