IX Annetta era ritornata in città un mese circa prima del padre, il quale dalla villeggiatura era partito per affari per la capitale. Passarono in quel mese per le mani di Alfonso diversi dispacci di Maller, pagine intere, redatte con negligenza, senza risparmio. Si trattava di affari e Alfonso non volle volontario sottoporsi al lavoro ch’era quella lettura. Un ultimo dispaccio gli venne fatto vedere da Starringer, lo speditore, per le mani del quale passavano tutti i documenti e che li leggeva tutti. Il dispaccio di Maller si chiudeva con le parole: «Avvertite la mia famiglia che arrivo domattina. La carrozza venga a prendermi alla stazione». Il signor Maller doveva essere giunto da ventiquattr’ore e Alfonso ancora non lo aveva veduto. Si aspettava di trovarsi da un momento all’altro fa

