Attuale Oceano Atlantico, in navigazione verso nord-est - Sulla Nuova Avalon – Giorno di Ishtar, 27 Nisannu 8498 a.C. - “Dopo la tempesta il viaggio prosegue” Nella nottata precedente, il mare s’era ingrossato a dismisura, il vento aveva alzato ondate alte moltissimi metri e l’acqua aveva spazzato il ponte superiore della “Nuova Avalon”. Dopo sei ore, la tempesta, che s’era scatena repentinamente, all’improvviso, si chetò. Le cime di tiraggio, tra le piccole imbarcazioni e la grande Arca, avevano tenuto bene e l’idea di Tarsisto s’era rivelata provvidenziale per la stabilità della “Nuova Avalon”. C’era stato qualche ferito, tra gli equipaggi comandati da Tarsisto, e venne accolto a bordo della grande Arca per essere curato. Con il mare ondoso ma non più procelloso, il convoglio riprese la

