Alexandria lottava per rimanere cosciente. Un lamento sfuggì dalle sue labbra mentre stringeva il suo stomaco e si raggomitolava su sé stessa, sdraiata sulla lastra di marmo. Le sue mani erano serrate a pugno mentre guardava il ragazzo venire ridotto in poltiglia davanti ai suoi occhi. Silas. L’uomo era inarrestabile. Accecato dalla rabbia. E non aveva alcun dubbio su una cosa: avrebbe ucciso quel ragazzo. "Hai osato toccare ciò che è mio!" "Sei solo un pezzo di merda!" "Pie...tà...vostra...altezz...a...io...non sapevo..." "Ti prego..." Alexandria non riusciva a capire molto. La sua mente era intorpidita mentre vedeva Silas stringere le mani attorno al collo del ragazzo. L’altro si dimenava sotto la sua presa. "Ahh...smettila..." "Ti ucciderò, bastardo!" "Fermati! Silas... per f

