I suoi compiti

751 Words

Era davvero il nome perfetto. Farfalle... Erano proprio quello che sentivo nello stomaco in quel momento. Come poteva comportarsi così? Un attimo mi ignorava completamente, e l’attimo dopo agiva in quel modo. Guardando il taccuino da disegno nel mio zaino, riflettei. Per “compiti”, ovviamente, intendeva il mio ultimo schizzo di lui. Giusto? Ma potevo davvero mostrarglielo? *** L’ora di pranzo era già finita quando, passando dalla porta sul retro, raggiunsi l’area della piscina. Quella zona era normalmente vietata, salvo permessi speciali, ma vedendo la porta incustodita, sgattaiolai dentro. Il mio cuore batteva forte mentre osservavo la vasta piscina, vuota. Nessuna anima presente. Se n’era già andato? Ero in ritardo di soli cinque minuti. Avrebbe aspettato, vero? I corridoi erano tr

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD