"Seducimi." Il suo mento cadde verso il pavimento, e il suo cuore si fermò nel petto mentre alzava lo sguardo verso l’uomo, incredula. I suoi occhi grigi e innocenti cercarono nei suoi, scuri ed impassibili, un accenno di ironia, ma non vi trovarono nulla. Avrebbe dovuto odiarlo per quella richiesta assurda, eppure la sua mente incasinata sembrava eccitata. Il suo corpo in fiamme, disperato per un suo tocco. Il suo centro pulsante in agonia. "Anche se adoro quando mi guardi così con quegli occhi innocenti, farfalla..." "Non ho tutto il giorno per questo." "Vieni qui." La sua voce conteneva un sottile avvertimento, e lei sapeva che non sarebbe rimasto lì a lungo. Avrebbe potuto lasciarla soffrire da sola, come aveva già fatto prima. Senza riuscire a stare in piedi, avanzò

