Eccolo il presente da riempire! Una nuvola passa sopra l’unico raggio di sole, oscurandolo. Un presagio. Il presagio di guai in arrivo. Urge una soluzione drastica. Nient’altro da fare che sperare. Sperare che il capitano abbia trovato la persona giusta: un bel ragazzo, slanciato, con le spalle larghe… Piccole gocce disegnano contorte geometrie sui vetri. Le palpebre iniziano a chiudersi. Eppure c’è qualcosa che impedisce di rilassarsi e dormire. Qualcosa che non consente di lasciarsi andare. Quello sguardo da cucciolo smarrito, quegli occhioni grandi. Quel fascicolo di sessant’anni prima. Il cucciolo comincia a guaire. Il braccio si allunga in cerca di un approccio. Lentamente. La mano afferra il fascicolo del soldato morto. Ecco. Ora il cucciolo non piange più. La velina sgualcit

