Capitolo OttoAnna si svegliò a causa dell’aria impregnata dall’odore metallico del sangue. Si era addentrato nella sua stanza, stuzzicandole l’olfatto e svegliandola da un sonno profondo. Non ricordava che cosa stava sognando, a parte il colore rosso che era comparso nella sua mente qualche secondo prima di svegliarsi. Si sedette sul letto e quell’odore divenne sempre più intenso… irresistibile. Indossò subito una vestaglia e uscì dalla stanza. Il corridoio era vuoto. In pochi secondi, scese le scale e andò in biblioteca, dove trovò Lucille e Michael che la aspettavano. «Hai sete?» chiese Michael, sollevando uno dei bicchieri di cristallo verso di lei. Era pieno di un liquido rosso intenso e bellissimo che Anna non aveva mai visto. «Quello è…» non completò la frase e, appena fece un

