«In guardia!» disse di nuovo Castelforte. Sangiorgio, col braccio teso e la punta della sciabola alla faccia dell'avversario, lo guardava fisso con occhio così torbido e così minaccioso, che Oldofredi se ne avvide. «A voi!» disse Castelforte. Questa volta si slanciò Oldofredi, minacciando al ventre dell'avversario. Sangiorgio, immobile, col braccio teso e la punta agli occhi del nemico, non parò; e come vide la lama, che aveva finto una botta al ventre, passar luccicando davanti a' suoi occhi per ferire alla faccia, la respinse con una battuta strisciante così franca e così pronta che la sciabola escì di mano ad Oldofredi, e restò sospesa per la fasciatura. « Alt! » gridò Castelforte. Lapucci e Bomba corsero a rilegar l'arma al polso d'Oldofredi. «Animo. Un'altra botta!» disse piano C

