NOAH È INNOCENTE Si trova davanti al giudice, provando allo stesso tempo paura e sollievo. Sa che le parole pronunciate da quest'uomo saranno cruciali per la sua vita. Dentro di sé, invoca solo sua madre, quella che amava così tanto e che la vita gli ha portato via. Il solo pensiero di lei gli procura un senso di calma, qualcosa che gli lenisce il cuore e l'anima. Gli dona tranquillità e serenità, e non sa se sia la sua immaginazione o sua madre che gli dice: "Non preoccuparti, amore mio, andrà tutto bene". Non voleva aprire gli occhi; voleva rimanere così, a provare quella sensazione piacevole e meravigliosa. Temeva che se li avesse aperti, non l'avrebbe mai più provata. Improvvisamente, quella pace fu interrotta da grida e da un sussulto che quasi lo fece cadere. Il suo primo istinto

