XXII-1

2014 Words

XXII Ha dormito male. Malissimo. Anzi, a dire il vero non ha chiuso occhio, contando ogni minuto e le auto transitate in strada sotto la sua finestra. Ha passato una notte inquieta in compagnia di incubi terribili. Guai a chiamarli presentimenti. Avrebbe desiderato tutt’altra compagnia, ma Mercedes è dovuta restare a casa dei suoi. Sua madre, dalla sera dell’incendio, per lo spavento ha ripreso a mandar giù ansiolitici. Xanax. Sempre stata debole di nervi quella donna e Mercy deve provvedere alla somministrazione. A pensarci bene ne gradirebbe un ettolitro pure lui. Invece ha colmato il posacenere di cicche tanto che in camera da letto c’è uno smog da zona industriale che raschia la gola. Lui che sulle premonizioni ci ha sempre pisciato sopra, considerandole un retaggio da uomini delle

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