A mezzogiorno, le contrattazioni di bomboniere, di fiori, di maschere, di girasoli cominciavano: poiché già, su tutt’i balconi, cominciava a spesseggiare la folla, come spesseggiava sui marciapiedi, come ne accorreva, precipitosamente, da tutti i vicoli, da tutte le strade inferiori e superiori. Dai primi piani, finestre e balconi, una siepe vivente e variocolorata di donne ondeggiava; ed era un palpito lungo, una lunga vibrazione di corpi muliebri chiaramente vestiti, di volti muliebri che si piegavano e si rialzavano mollemente come larghe, pallide e rosee corolle di fiori, dove ogni tanto la nota rossa sanguigna di una cupola tesa di ombrellino, di un cappello scarlatto, strideva. Si popolavano anche le finestre e i balconi dei secondi, dei terzi piani, di gente anche più curiosa, mentr

