Capitolo 44

651 Words

44 Il cellulare di Lucio squillò. Era Barnaba. Chiamava da un posto pubblico, il brusio di sottofondo sembrava quello di un bar: «Ma dove accidenti è finito, signor Zanotti?» sibilò a denti stretti. «Sono in…» Lucio si guardò intorno. «In Francia, per lavoro» rispose. «In Francia?» gridò. Abbassò la voce: «Be’ io sono sotto casa di sua madre, salirò per farle una visitina perché mi sono stufato della sua cresta dritta. Cosa ne pensa, eh?» «Penso che non ce ne sarà bisogno.» «Mi dia una buona ragione per non farlo.» Credeva di aver sistemato la cosa nell’incontro al macero, ma non era così. Gli tremava la voce per la rabbia. «Allora?» «Rientrerò subito. Sto sistemando qualche affare proprio per poter fare fronte alle sue richieste. Gli euro non crescono sugli alberi e il tempo a mia

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