Per alcuni la domenica era un giorno in cui svegliarsi tardi, anche saltando la colazione, per altri era correre a prendere qualcosa di veloce da mangiare e passare una bella giornata con i propri amici. Per Harry la domenica era un giorno qualunque, ma non quella domenica. Non aveva lezione per cui poteva dedicare quanto più tempo possibile al serpeverde, non sapeva se era davvero possibile affezionarsi a qualcuno tramite dei messaggi, né tanto meno se era possibile iniziare a provare qualcosa di più di un amicizia, ma credeva che fosse il suo caso. Non aveva idea di come fosse fatto esteticamente il serpeverde, sempre più spesso cercava di associare il suo carattere a uno di quella casa, li fissava, li studiava, ma nessuno gli sembrava LUI. Era convinto che lo avrebbe semplicemente riconosciuto sentendolo parlare, ma non aveva trovato nessuno che si adattava ai modi di fare del serpeverde.
Freddo all’apparenza, ferito nell’animo e con un linguaggio sofisticato. Doveva essere una persona all’apparenza dura ma molto elegante. Pensò Harry.
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Ore 10:00
Pezzo di Idiota:
Buongiorno, dormito bene?
Il miglior buongiorno che potesse desiderare. In realtà era già sveglio da un paio di ore quando ricevette il messaggio, Severus era solito a svegliarsi presto. Quel piccolo irritante, per quanto lui odiasse ammetterlo, iniziava davvero a stargli a cuore. Continuava a pensare alle notizie della sera prima, il grifondoro gli aveva detto che stavano nascendo delle coppie tra le loro case, coppie vere, non sapeva perché continuava a pensarci, ma l’idea che un grifondoro e un serpeverde potessero andare tanto d’accordo da addirittura mettersi insieme, gli piaceva molto, avrebbe voluto conoscere davvero quel piccolo irritante, sapere come aveva i capelli, com’era la sua pelle o i suoi occhi… voleva sapere il suo nome. Ma cos’avrebbe detto l’altro quando avesse scoperto che il serpeverde con cui messaggiava era Severus.Odiatissimo.Professore.Di.Pozioni.Piton? Pensò Severus con un sospiro pesante.
Prendendo in mano il telefono rispose al ragazzo.
Ore 10:05
Serpeverde Musone:
Buongiorno, si grazie, molto bene e tu?
Ore 10:07
Pezzo di Idiota:
Anche io bene. Vorrei farti alcune domande, entrambi vogliamo rimanere in anonimato perciò non ti chiederò il nome, ma speravo di poter sapere qualcosa di più generico. Il colore dei tuoi capelli ad esempio? La tua altezza?
Severus temeva questo momento, aveva paura che l’altro potesse capire chi era davvero. Ma capiva il ragazzo, anche lui voleva sapere qualcosa in più sul grifondoro.
Ore 10:10
Serpeverde Musone:
Bene, ma anche tu dovrai dirmi qualcosa su di te, nessuna domanda troppo precisa però. Ho i capelli neri e sono abbastanza alto e tu?
Severus aveva deciso di tenersi sul vago per quanto riguardava l’altezza, era più alto dei suoi alunni serpeverde, se avesse detto realmente quanto era alto il grifondoro avrebbe capito che si trattava di lui. Ma non voleva neanche mentirgli, ecco perché una risposta vaga gli era sembrata l’ idea migliore.
Ore 10:15
Pezzo di Idiota:
Anche i miei capelli sono neri e non sono molto alto. Com’è il tuo fisico?
Ore 10:20
Serpeverde Musone:
Leggermente muscolo e il tuo invece?
Ore 10:22
Pezzo di Idiota:
Sono magro. Sei nella squadra di quidditch?
Ore 10:25
Serpeverde Musone:
No e tu?
Ore 10:30
Pezzo di Idiota:
Io si, questo restringe il campo vero? Io però ho poche notizie su di te.
Era vero, questo restringeva il campo, poteva escludere la maggior parte dei grifondoro. Pensò Severus
Ore 10:35
Serpeverde Musone:
Molto bene, per pareggiare puoi farmi una domanda qualunque e io ti risponderò senza fare commenti di nessun genere.
Ore 10:40
Pezzo di Idiota:
Davvero? Qualunque cosa?
Ore 10:45
Serpeverde Musone:
Qualunque.
Ore 10:50
Pezzo di Idiota:
Sei gay? Hai promesso di non fare nessun commento…
Ore 10:53
Serpeverde Musone:
Non sono un’amante delle definizioni, ma se proprio ne vuoi una direi di si. Posso chiedere se anche tu lo sei?
Ore 10:55
Pezzo di Idiota:
Perché devi dare sempre delle risposte complicate, anche alle domande più semplici? Lo sono anche io, ma è una cosa nuova per me, non ho molta esperienza e tu?
Ore 11:00
Serpeverde Musone:
Definisci cosa intendi per “non ho molta esperienza?” Sei vergine?
Ore 11:05
Pezzo di Idiota:
Hey, non hai risposto alla mia domanda.
Ore 11:10
Serpeverde Musone:
Non sono vergine se è quello che vuoi sapere, ho avuto molte storie di una notte.
Non poteva crederci, stava davvero parlando delle sue esperienze sessuali con un grifondoro e per giunta suo studente? Doveva essere impazzito, si disse fra sè e sè Severus.
Ore 11:13
Pezzo di Idiota:
Oh...quindi ne hai molta.
Ore 11:15
Serpeverde Musone:
Ed’ è una cosa brutta? Non è una cosa nuova per me, sono venuto a patti con la mia omosessualità molto tempo fa. Non hai ancora risposto, sei vergine?
Ore 11:18
Pezzo di Idiota:
No, solo…Prometti di non prendermi in giro qualunque sarà la mia risposta?
Era vergine, Severus non aveva dubbi. Ed era anche molto insicuro, strano per un grifondoro.
Ore 11:23
Serpeverde Musone:
Lo prometto.
Ore 11:26
Pezzo di Idiota:
Lo sono. Non sono mai andato oltre al bacio.
Ecco, appunto. Lo sapeva, in qualche modo Severus era contento che l’altro non avesse mai avuto certe esperienze.
Ore 11:33
Serpeverde Musone:
Non c’è niente di male in questo. Sei giovane, dovresti farlo con la persona giusta.
Ore 11:37
Pezzo di Idiota:
Lo dici come se tu avessi 40 anni. Non è facile trovare la persona giusta, vorrei qualcuno che vedesse il vero me, non le apparenze che mi hanno gettato addosso.
Ore 11:40
Serpeverde Musone:
Io ti vedo per quello che sei. Non sei male per essere un grifondoro.
Ore 11:45
Pezzo di Idiota:
Ahahah tu sei unico, riesci ad insultare qualcuno anche facendogli un complimento, comunque neanche tu sei male per essere un serpeverde.
Ore 11:50
Serpeverde Musone:
E’ una dote naturale. Devo andare, fino a stasera sarò molto occupato e non so se riusciremo a sentirci di oggi.
Ore 11:55
Pezzo di Idiota:
Oh…ma è domenica.
Ore 11:57
Serpeverde Musone:
Sei deluso? Ho delle importanti pozioni da finire, necessitano di cure.
Ore 12:00
Pezzo di Idiota:
E se lo fossi?
Ore 12:02
Serpeverde Musone:
Non dovresti, domani sarò ancora qui.
Ore 12:05
Pezzo di Idiota:
Bene, allora a domani.
Ore 12:06
Serpeverde Musone:
A domani.
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Harry non vedeva l’ora che fosse domani, avrebbe passato tutto il suo tempo parlando con il serpeverde. Forse era strano, ma il serpeverde gli piaceva e non nel modo in cui ti piace un amico.