Chapter 15

2249 Words

- Un caffelatte - ordinò De Vincenzi. - Come al signore - disse una voce e De Vincenzi si volse. Al tavolo accanto al suo s'era seduta una donna. Non c'era da sbagliare. L'abito di seta nera, la mezza scollatura, il cappellino di lustrini dorati e la borsetta deposta sul tavolo. Labbra rosse, pomelli accesi, occhi allucinati, enormi - color dell'acqua livida di uno stagno - in mezzo al cerchio violaceo del bistro. Un sorriso animalesco delle labbra tirate sui denti, con due segni profondi dalla radice del naso agli angoli della bocca. Uno di quei sorrisi che sembrano da teschio, anche quando la donna è giovane e bene in carne com'era quella. - Avete perduto? De Vincenzi sussultò. Il primo istinto era stato di alzarsi e cambiar tavolo. Invece, girò la sedia verso di lei. Fu più forte d

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