Capitolo sei Monique Ogni volta che chiudevo gli occhi vedevo le lucciole. Sentivo ancora la vibrazione di quegli insetti luminosi tutt’intorno a me, che avevano ronzato in segno di approvazione quando Chance mi aveva baciata. «Qualcuno è di buon umore, oggi.» Sophie mi sorrise da dietro la sua tazza di caffè. Quella mattina avevo accettato di andare per mercatini con lei e la nonna. Avrei potuto disdire, ma la nonna aveva bisogno di arredare una casa intera. E quella era l’unica ragione per cui ero lì. Non certo vivere un’avventura a tarda sera con un uomo sexy che a quanto pareva possedeva una moto. Quel ricordo mi fece pulsare nel profondo. La moto, non il suo proprietario. Dovevo solo continuare a ripetermi quel tipo di cose, come un mantra, e forse avrei iniziato a crederci. «Ab

