Corso Cairoli, nei pressi del lungo Po Armando DiazV. guardava l’acqua scorrere verso Nord sotto al ponte. Seguì un sacchetto di plastica galleggiare sul fiume fino a perderlo di vista davanti ai Murazzi del Po. Erano le cinque di sera, ma il sole era già basso sulla via del tramonto e velato dallo smog. Aveva smesso di piovere da poco. V. camminò lentamente e quando fu davanti al palazzo della Toro Assicurazioni si fermò a riposarsi appoggiato al muretto. Guardò verso il fiume e la collina con le sue ville nascoste da immensi parchi privati. Un temerario stava pedalando sulla pista ciclabile di corso Moncalieri. I murazzi erano nati come imponenti muri costruiti alla fine del XIX secolo per preservare il centro città dalle piene del fiume, costituivano un tempo un luogo adibito al rimess

