25.

1952 Words

25.“Respira, respira nell’aria. Non aver paura d’insistere” (Pink Floyd, Breathe) Bolle di sapone. Un rumore lontano. Un sibilo regolare, come il respiro di qualcuno. Dove era finita tutta quell’acqua? Il vicecommissario riaprì gli occhi all’improvviso e vide un cielo grigio, limitato. Aveva qualcosa di plastica sulla bocca e sul naso. Un dolore bestiale alla schiena. Traballava tutto. Ci mise un po’ a rendersi conto che si trovava in ambulanza, attaccato all’ossigeno. E che grigio non era il cielo, ma il soffitto del veicolo. L’esplosione, l’incendio. Ricordava tutto. Tranne di essere vivo. Ed era un po’ confuso da quella specie di sogno, o delirio, nel quale era caduto. Provò a spostarsi, ma era impossibile. Provò a girare gli occhi e vide una mano. Non riusciva a parlare, con quel

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