12.Marini e la scientifica Quel mercoledì mattina, dopo la chiamata di Musumeci, Marini arrivò sul posto a piedi. Sul piazzale della stazione vide Jovine e Pedretti, i due agenti del commissariato assegnati alla sua squadra, che lo salutarono. – Abbiamo appena finito di mettere il nastro, commissario – disse Pedretti accendendosi una sigaretta. – Da che parte si va? – fece Marini. – Di là, lungo i binari. – rispose Jovine indicando con la destra – Prosegua per un trecento metri, quando vede la casa in mezzo ai binari, attraversi. Musumeci è là che l’aspetta, commissario. – Il medico legale? – Deve arrivare. – All’erta, eh! – Sì, commissario. Marini si avviò, attraversando l’ingresso della stazione. Nell’atrio c’era un giornali e tabacchi. Comprò un pacchetto di Camel. La bigliett

