20.

1594 Words

20.Una famiglia è una famiglia L’ufficio dell’AD era enorme. Un vero e proprio appartamento, come sempre immerso nella penombra. Alessandro Cardi entrò, dopo aver bussato. Aveva atteso qualche minuto che l’AD finisse una telefonata. L’altro l’aspettava seduto alla scrivania, in fondo alla grande stanza foderata di ciliegio e lastricata di pregiato parquet. – Vieni, Alex, vieni – sentì dire dall’AD. – Ciao. Ma che sta succedendo, Carlo? – Siediti, Alex. Parliamo un po’. Cardi si sedette sopra un divanetto in pelle, a un paio di metri dal tavolo dove l’AD era circondato dall’oscurità. Tranne che per la luce di una minuscola (e preziosa) lampada da tavolo. – Sono confuso, Carlo, ti confesso. Non capisco che cazzo succede. Ho cercato gli onorevoli, oggi! – la voce di Cardi aveva preso un

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