Chapter 2: Travel In England

1405 Words
Una volta entrata in camera mia per prendere l'intimo dai cassetti, avvolta dal mio asciugamano, mi volto verso il mio letto e sobbalzo di spavento > Domando nervosa, stringendo il mio asciugamano per evitare che cada C: > Ridacchia I suoi occhi non smettono di guardarmi con aria incuriosita e il mio cuore, stranamente, inizia a battere forte. Sto iniziando a perdermi nei suoi occhi di un marrone intenso e misterioso > Mi riprendo C: > Si morde leggermente il labbro, squadrandomi completamente  È sul mio letto seduto con le braccia sulle ginocchia, che mi fissa senza sosta > Deglutisco pesantemente C: > Inizia a sbottonarsi la camicia bianca che ha indosso  > Il mio volto diventa rosso di botto e mi giro di spalle per non guardarlo > Domando stra nervosa Inizio a tremare di nervoso, non capisco perché di botto ha cambiato atteggiamento con me C: > Si avvicina a me Da dietro, sento la sua mano calda accarezzarmi il braccio, mentre l'altra è sulla mia spalla. Mi accarezza dalla mano per poi salire, delicatamente e lentamente, fino ad arrivare al mio collo dove mi sposta con molta dolcezza i capelli.  Sento brividi per tutto il corpo, la sua mano trasmette un calore intenso, ma la vera domanda è perché lo sta facendo, è sposato e per di più questa cosa mi sta mettendo un nervosismo addosso, ho il cuore a mille e non si vuole fermare C: > Mi sussurra all'orecchio  >  C: > Si stacca da me per poi uscire dalla stanza Quest'uomo mette un'ansia, non sai mai cosa aspettarti! Tutto ciò che è appena successo mi ha sorpresa tanto quanto ha sorpreso voi, per due anni mi ha trattata sempre con indifferenza e oggi, tutto d'un tratto, mi tratta così senza un apparente perché.  Mi vesto mettendomi la tenuta che mi ha regalato Cristian, è un vestito che arriva appena sopra il ginocchio, azzurro oceano con un mini spacco laterale, lo scollo a V e le maniche leggermente bombate. È stra carino e mi piace, indosso il grembiulino che copre solo la parte inferiore e faccio una coda un po' spettinata, per poi scendere al piano inferiore.  Appena sceso l'ultimo gradino, Cristian mi guarda e mi dice C: > > Me ne torno ai miei servizi 18:30 Tutta la giornata è stata monotona, non ho fatto che pulire e servire il signore, fino a quando non è tornata Melani.  Ciò che si è sentito sono delle chiavi ciondolare, sbattere la porta e dei passi di tacchi venire in cucina M: >  Va verso di lui per baciarlo C: > Distoglie lo sguardo da me per poi ricambiare il bacio  Io ho abbassato gli occhi, non mi va di guardarli mentre si baciano... Sento un fastidio dentro di me, il motivo è ignoto M: > Si rivolge a me con aria esaltata > Guardo di sfuggita Cristian, non posso dire la verità o scoppia una guerra > Cristian tira un sospiro di sollievo mentre guarda me e sua moglie M: > > M: > Dice abbottonandogli due bottoni in più della camicia C: > Dice girandosi verso di me mente Melani è concentrata sui bottoni  Io lo guardo e guardo anche Melani,  poi per rendere la cosa meno imbarazzante dico  G: > Dico per poi tornare in cucina Ciò che preparo sono due bistecche, una cottura media, e delle patate al forno.  Le porto in sala da pranzo per servire i due signori, per poi tornare a mangiare la mia cena nel bancone della cucina, facendomi gli affari miei, fino a quando non sento Melani  M: > Dice appoggiando la sua mano sulla mano di Cristian  C: >  M: > Le mie pupille si spalancano, mentre mi sono quasi strozzata con l'acqua che stavo bevendo  C: > Si esalta  M: > C: > M: > C: > Sì certo, quello è sicuro, ma se a Melani metto anche solo un vestito sbagliato mi fa nera come minimo M: > Dice con voce triste C: > Dice per poi voltarsi verso di me Mi sono girata dall'altra parte, facendo finta di non aver sentito assolutamente nulla della conversazione.  Continuo a mangiare la mia cena e una volta finita poso i miei piatti nel lavello, prendo i piatti finiti dei signori e inizio a lavarli.  Melani va al piano superiore per farsi un bagno, mentre Cristian rimane nella sala da pranzo, fissandomi senza sosta... Di nuovo! Una volta che sente la porta del bagno chiudersi, si alza e viene a sedersi nel bancone della cucina > Dico completamente imbrattata di sapone e con la spugna per i piatti in mano C: > Mi fissa incuriosito > Senza ricevere risposta, lui si alza e si avvicina a me, indietreggio per poi sbattere al lavello, la cosa mi ha messo completamente l'ansia C: > Mette una mano sul mio fianco facendomi tirare un sospiro > Deglutisco C: >  No aspetta, che vuol dire sta cosa? Ma se fino a ieri manco esistevo, se non per fare le pulizie o per dare da mangiare, che vuol dire che Cristian vuole conoscermi di più?  > C: > Mi guarda il labbro Io lo guardo negli occhi, come ho detto prima, sono bellissimi, di un marrone lucido che ti fanno sognare. Sono rinchiusa tra le sue braccia calde, le mie mani sono appoggiate al suo petto, caldo anch'esso, per un attimo mi sono lasciata andare e gli ho accarezzato il petto.  Ho iniziato a guardarlo intensamente, sia negli occhi che le labbra, i suoi occhi guardano me incessantemente, lui si avvicina a me col viso, la mia mano si posa dietro al suo collo e stranamente non si lamenta del fatto che io lo stia toccando.  Si avvicina sempre di più al mio volto, io chiudo gli occhi, lui vuole baciarmi e non so perché mi sto lasciando trasportare, con le farfalle nello stomaco che continuano a volare impadronendosi della mia coscienza. Le nostre labbra finiscono per sfiorarsi, lui cerca di far toccare le nostre labbra ma mi scanso per poi realizzare > Lo fermo con il fiatone e il cuore a mille C: > Dice col fiatone  > Lui si stacca da me e mi guarda un po' con aria delusa C: > Mi accenna un sorrisino per poi tornare deluso La vera domanda, perché ci tiene tanto?  Dopo qualche secondo scende Melani e...
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