19. Una mattina all’improvviso

2929 Words

19. Una mattina all’improvviso La vista, dalla terrazza delle loro stanze all’Hôtel Continental era quasi intimidatoria. L’altissima torre di metallo di monsieur Eiffel, ultimata giusto quell’anno per l’Esposizione Universale, sembrava incombere sulla città. Era l’edificio più alto del mondo, così avevano detto a Vera. «È alta trecento metri» disse Haddock, facendola sobbalzare. «Sarebbero 985 piedi, 328 iarde... riesci a crederci?» L’aveva appena raggiunta sulla terrazza, silenzioso perché non portava le scarpe. «Quello che non riesco a credere è di essere qua, proprio nell’anno dell’Esposizione» sorrise lei. Haddock le passò un calice di champagne e Vera bevve un sorso. Erano arrivati solo quella sera e si sarebbero trattenuti per due settimane, prima di tornare in Inghilterra e pa

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