Il viaggio riprese nel più completo silenzio: il colonnello orbo pensava ai fatti suoi, Accaduesse sbavava in silenzio tutto preso dalla sua interpretazione di Bombolotto quasi umano, Velkemberg si fingeva preso dalla guida, mentre dall’altro si chiedeva quanto avrebbe giovato alla causa della sua amata patria l’ostacolo al completamento della misteriosa missione del colonnello orbo, con il rischio di mettere in gioco la vita sua e dei suoi compagni. L’unico che sembrava desideroso di parlare era il compagno del colonnello, l’oberleutenant von Gersdorf, il quale cercava di farsi dire dal frate, presentato da Velkemberg, come herr Tacchionen, i motivi del loro viaggio. Ma il frate rispondeva alle lunghe e complesse frasi dell’ufficiale con un fuoco di sbarramento di “nein, nein, ja, ja!” V

