6. Illusione Con il cuore che le batteva all'impazzata per la paura e la felicità Helen si precipitò dalla signorina Warren. Per la prima volta non sapeva che cosa le riservasse il futuro prossimo. A differenza delle case in cui aveva lavorato prima, Summit si prestava ai mutamenti di scenario. A distoglierla dai suoi pensieri fu un elemento pratico: di nuovo, provando ad aprire la porta della signorina Warren, il pomello girò a vuoto. «Devo proprio metterlo a posto appena ho un attimo» si ripromise Helen. La signorina Warren era seduta alla scrivania, sotto la luce verde. Si passava le dita nei capelli e sulle tempie, e teneva gli occhi sul suo libro. — Sì? — chiese con una voce stanca appena vide entrare Helen. — Scusate se vi disturbo — cominciò Helen — ma Lady War… Senza las

