Se ti ribelli, se dici che è un'ingiustizia, ti vedi subito appioppata, per insubordinazione, una sospensione più o meno grave, che a volte ti costringe ad abbandonare gli studi dai quali dipendeva la gioia della tua povera ed oscura famiglia. È così che l'immoralità vera, prodotto di questa società in putrefazione, fa la sua entrata trionfale nelle aule scolastiche; è così che la scuola diventa il focolare delle disillusioni, degli odi e dei rancori e resterà tale finché sulla cattedra siederanno degli insegnanti che esibiscono la loro mediocrità trincerandosi dietro il cosiddetto principio d'autorità; malmenano, insultano, incretiniscono i giovani sulle cui spalle stanno le speranze dell'avvenire. I dolori, i pianti, le miserie che hanno origine nell'ingiustizia della maggioranza degli

