16 Sono così sconvolto che mi trovo nella rara situazione in cui non ho nulla da dire. Mi limito a guardare la donna che per tutto questo tempo ho pensato di conoscere. E a quanto pare, non la conoscevo affatto. Mentre i secondi passano, comincio a rendermi conto della gravità del suo inganno. Ricordo tutte le nostre conversazioni in cui descrivevo la Quiete e lei agiva come uno strizzacervelli che stesse ascoltando un paziente carico di illusioni. Tutta la terapia che doveva servire a farmi smettere di immaginare qualcosa che lei chiaramente ha sempre saputo che fosse vera. In un certo senso, la rabbia che provo è molto simile a quella che sentivo quando pensavo che Sara fosse una Lettrice ma non mi avesse detto nulla e in più mi avesse mandato da una strizzacervelli. Questa è la striz

