Prospettiva di Grant Il ballo era pieno di ragazze bellissime, tutte mi guardavano come se fossi un pezzo di carne, buttandomisi addosso seduttivamente, cinguettando con le ciglia, spostandosi i capelli sulle spalle e muovendo sensualmente i corpi nel tentativo palese di attirare la mia attenzione. Non stava funzionando. L'unica persona che mi interessava era Jordan e non appena mi ero avvicinato al tavolo dove sedeva, mi aveva interrotto e mi aveva detto senza mezzi termini che non era interessata e di lasciarla in pace. Mi sentivo miserabile. Avevo davvero fatto sì che mi disprezzasse. Era evidente dal modo in cui parlava e dal modo in cui mi guardava, gli occhi pieni di odio e rabbia, che non mi avrebbe mai perdonato per gli anni di tormento che le avevo fatto passare. Il mio lupo Hade

