Prospettiva di Jordan Mi presentai alla casa del branco subito dopo la fine delle lezioni, come Stella mi aveva ordinato di fare. A quel punto i muscoli mi dolevano terribilmente e avevo dovuto fare una doccia veloce perché ero coperta di sudore. Stella non era stata affatto indulgente con me, mi aveva fatta sgobbare senza tregua, assegnandomi faccenda dopo faccenda finché quasi non mi girava la testa per la mancanza di cibo e di energie. A quanto pare, secondo lei, avevo bisogno solo di due pasti al giorno e mentre camminavo verso la casa del branco ero quasi sul punto di piangere, non sapendo se il mio corpo sarebbe riuscito a sopportare ogni giorno un trattamento del genere. Sarah aprì la porta, un sorriso compiaciuto sul volto. Mi squadrò da capo a piedi, stringendo le labbra. Mi irr

