Claudine Morel - Un incontro casualeIl primo di febbraio, Andrea atterrò all’aeroporto Charles de Gaulle. Un’aria fredda lo investì all’uscita dal terminal, si chiuse bene il cappotto blu Burberry fino all’ultimo bottone e a passi veloci si diresse verso il taxi fermo al lato della strada, consegnò all’autista la piccola valigia e salì nel sedile posteriore, tenendo con sé la borsa che conteneva alcuni documenti. Il lavoro era quello di controllare il bilancio di una società con sede a Parigi, solo un controllo preventivo, prima che la proprietà la quotasse in borsa; una volta presa la decisione, ci sarebbe stato un nuovo controllo ben più approfondito, comunque due o tre giorni di lavoro intenso per lui. Questa volta Andrea avrebbe avuto un pomeriggio o forse anche di più per visitare P

