V.-3

2002 Words

—Ah, padre mio!—diceva Spinello, sospirando.—Non va, pur troppo, non va. —Tira via, ragazzo incontentabile,—brontolava allora il maestro.—Lo so anch'io che non va, se tu vuoi ad ogni costo la perfezione, che non è di questo mondo. Vedi? Ti riesce tormentato, per la smania di notare ogni nonnulla. —O non bisogna render ragione di tutto?—chiedeva Spinello.—Non debbo io far risaltare quell'impasto di rosa e di azzurro che si vede nella carnagione, attraverso il bianco ed il giallo? —Sicuro, ed anche l'arancione e il violetto, il gridellino e il pavonazzo;—rispondeva mastro Jacopo, ghignando,—Ti consiglio di metterceli tutti. Se non sarà il ritratto di Fiordalisa, sarà il ritratto dell'arcobaleno.— Persuaso dalla celia del maestro assai più che da ogni ragionato parere, Spinello si faceva

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