I tre uomini uscirono dalla stanza di Amalia e si fermarono nella vicina. Emilio impaziente domandò: – Ebbene, dottore? Il Carini, che aveva poca pratica di trattare con clienti, espresse con semplicità la sua opinione: una polmonite. Trovava lo stato dell’ammalata gravissimo. – Senza speranza? – domandò Emilio, e attese con ansietà la risposta. Il Carini gli lanciò un’occhiata di compassione. Disse che c’era sempre speranza e ch’egli aveva già visti dei casi simili risolversi improvvisamente addirittura nella piena salute: un fenomeno che sorprendeva anche il medico più provetto. Allora Emilio si commosse. Oh, perché non si sarebbe avverato anche in questo caso quel fenomeno sorprendente? Sarebbe bastato a dargli il sentimento della felicità per tutta la vita. Non era la gioia inaspet

