Lui aggrottò le sopracciglia: “Dimmi tutto, cara.” “Ho mentito ad Iris.” “Cioè? Spiegati meglio.” “Le ho detto che mi avevi chiamato a fare l’interprete per parlare con un uomo d’affari italiano.” “E perché mai?” “Per non alimentare pettegolezzi!” Lui rise. “Tesoro, lascia che ti dica una cosa. La gente parla, parla sempre! Qualunque cosa tu dica o faccia. E purtroppo in genere non dice cose belle. Tanto vale dire la verità, no?” Lei rimase spiazzata, non ci aveva mai pensato. Annuì. “Beh, credo che tu abbia ragione!” Era tanto semplice! Arrivarono al casinò. “Ferma lì, ti apro la portiera io,” disse il principe, vedendola mettere una mano sulla maniglia. “Ah, già” se ne era dimenticata. Jacques le avrebbe tirato addosso una scarpa. Lui la tirò su delicatamente, e sempre guardan

