Lei strinse le labbra, non doveva lasciarsi innervosire. «Non fraintendermi, non mi dispiace avere un bel faccino come il tuo in cucina, è un piacere per gli occhi. Ma non è un caso che i grandi chef siano uomini. Le donne, per quanto belle pollastrelle come te, non sono altrettanto brave.» ‘Ma che stronzo!’ pensò lei. Il sous chef poi si rivolse alla sua compagna. «Scusa, Sabrina, niente di personale, tu sei brava, ma... vedi? Rimani incinta e devi mollare la brigata. Inaccettabile!» Cosa? Se la prendeva con Sabrina adesso? A lei potevano dire di tutto, ma quando una persona a cui teneva veniva attaccata, trovava la forza di controbattere. «La ringrazio per aver speso il suo prezioso tempo a spiegarmi le sue idee chef. E’ tutto molto chiaro, ho capito perfettamente, non ritardi pi

