62. Il mattino dopo

1255 Words

Il mattino dopo furono svegliati da una telefonata di Kahan. “Mi hai svegliato, asinaccio!” brontolò Quarin. “Le nove? No, non me ne sono accorto. Ma oggi...” sbadigliò, “E’ vacanza….hai una proposta interessante? … Uhm. Non lo so, aspetta.” Si rivolse a Regina: “Tesoro, Kahan vuole passare. Posso mandarlo a quel paese?” Inclinò la testa: “Dimmi di sì.” Regina ridacchiò. “Va bene, ma non subito,” poi abbassò la voce in un sussurro: “mi devo vestire!” Lui le mandò un bacio.”Va bene, rompiscatole, puoi passare, ma portaci la colazione. GRAZIE!” e chiuse. “Non sarà qui prima di un’ora,” disse lui, e cominciò a baciarle le spalle. Quella mattina lei si sentiva in forma, riposata e con un sorriso fino alle orecchie. ‘Ah, l’amour!’ pensò. Dopo essersi goduta i baci e le carezze sulla schie

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