“Oh, no! Mi dispiace, Quarin.” “Non preoccuparti, Regina, ho degli ottimi avvocati.” “Se servisse, ti ricordo che mi sono offerta di testimoniare.” Lui le accarezzò la guancia. “Grazie, tesoro, ma non voglio esporti troppo facendoti affrontare un processo. Del resto, ti ricordi cosa mi avevi detto? Che la testimonianza dei sudditi del regno poteva essere di parte. Cosa penserebbero invece i giudici della testimonianza della mia ragazza?” sorrise. Eh già, adesso la situazione era cambiata, non ci aveva pensato. “Oh mannaggia.” Sarebbe sembrata ancora più di parte. Lui le diede un bacio in fronte. “Tu non devi preoccuparti per me, ho tutto sotto controllo. Anzi, sono contento di arrivare al processo, farò rinchiudere quella feccia, per quello che ti ha fatto.” “Sei molto sicuro di te.

