Regina si guardò allo specchio per controllare il suo aspetto. «Accidenti. Sono un disastro!» Anche se il trucco era resistente all’acqua, si era comunque sciolto, e aveva gli occhi rossi e gonfi. Non poteva uscire così. Non avrebbe dato a quella bambola di plastica la soddisfazione di averla distrutta. Si asciugò bene, si sistemò il trucco alla meglio e si ricompose. Non era affatto calma, il cuore le correva. Ma la determinazione che l’aveva accesa poco prima tornò a pulsare nel petto, più viva che mai. Inspirò a fondo alcune volte, invocò mentalmente tutti i santi del cielo e uscì dal bagno, decisa, pronta al peggio ma sperando nel meglio. * Monique era corsa da Lisa, che chiacchierava con un gruppo di persone, e la tirò via. “Lisa, hai visto? E’ arrivata quella stronza, malediz

