Fargon, poggiò a terra Djeek che provò a farfugliare qualcosa senza successo, bevve un sorso dal suo otre e versò un po' d'acqua sulla bocca del goblin: questi era pressoché vigile, ma incapace di muovere anche un solo muscolo. Poi, focalizzò l'attenzione sulla piccola nicchia e lesse sotto di essa una semplice iscrizione: “Dama del Buon Passo guida l'incedere dei pellegrini”. «Dama del Buon Passo: dall'aspetto sembrerebbe una driade» osservò il mago. «Non esattamente, anche se è alquanto facile confondersi, la statuetta rappresenta una femmina di umano che in vita si chiamava Eliah» lo corresse Giro che prese a spiegare: «Agli albori della civiltà degli uomini, era una druidessa di Indra della reincarnazione. Costei vedeva nella natura la massima manifestazione della grandezza della sua

