“Lasciala stare, Aldo.” Remo lo guardò dritto negli occhi, a lungo, con un’espressione che non ammetteva repliche, “È solo una poverina che cerca il potere nonostante i brutti scherzi che le ha giocato la vita. A me fa soltanto pena, se vuoi saperlo.” Il cancello scattò ed entrarono senza aspettare gli altri, poi all’ascensore la combriccola si riunì per fare il punto della serata. “Ordiniamo una pizza e mangeremo in camera tua, ok? Nessun invito formale a cena”, chiarì Vito, ritornato per l’occasione a essere il capo degli Oscuri. Aldo guardò l’orologio e disse che in ogni caso non avrebbero dovuto fare troppo tardi: non aveva il permesso di rientrare dopo le undici, anche se l’indomani non ci sarebbe stata scuola. “Queste sono cose che possono andare per le lunghe. Quante volte devo

