“Nonno, nonno! Nascondimi!” Taegan urla bruscamente, dopo aver aperto e attraversato di corsa la porta d’ingresso mentre ci sediamo per una veloce colazione a base di fiocchi d’avena e salsicce surgelate al microonde. Max solleva un sopracciglio sospettoso, lasciando cadere una salsiccia nel piatto. “Perché?” Taegan corre verso di lui, mettendosi dietro la sua sedia per nascondere la sua inquadratura da chiunque stia ringhiando all’esterno, ovviamente per il ragazzino agitato. “Taegan, cosa hai fatto? Perché diavolo Rick ti sta inseguendo?” “Ehi, la mamma ha detto di non disturbare...” “Taegan.” Lo interrompe Max. “Cosa? Non ho fatto niente!” Taegan batte il piede, sembrando un po’ troppo colpevole per essere così sulla difensiva. “Col cavolo, piccolo teppista maleducato,” dice il B

