XIV Dopo una mattinata passata tra gavettoni d’acqua e saluti malinconici, gli ultimi, interminabili rintocchi della campanella delle 12:45 sancirono solennemente la chiusura dell’anno scolastico 2005/2006. Ora tutti gli studenti del liceo scientifico potevano finalmente godersi le meritate vacanze estive. Tutti, esclusi i futuri maturandi. Arianna, infatti, trascorreva la maggior parte del tempo sui libri: alle prese con problemi di trigonometria, opere di Italo Svevo e gli orrori della Seconda guerra mondiale, non aveva tempo per nessun tipo di distrazione. Intanto le giornate di giugno si susseguivano, una più afosa dell'altra. Il mese era ormai agli sgoccioli quando, una mattina in cui il sole era crudele come non mai, la routine di Arianna venne rivoltata come un guanto. La tempera

