XIX Quel pomeriggio, Petra e Vitto erano comodamente stravaccati sul divano a guardare la televisione. Vitto estrasse dalla tasca dei jeans il suo Motorola e cominciò a picchiettare con decisione le dita sudate sui tasti, suscitando un moto di rabbia in Petra: non sopportava che il fidanzato distogliesse l’attenzione dal film per poi tartassarla di domande su cosa si fosse perso in quei pochi minuti. “Cosa mi sono perso?” le parve già di sentire. Quella volta, però, andò diversamente. “Devo andare, Fra sta di nuovo male” disse lui alzandosi di scatto dal divano. Si mise il telefono in tasca e si grattò nervosamente il mento privo di peluria. Nel vedere Petra così tranquilla nonostante il contrattempo, realizzò che qualcuno lassù lo amava. La salutò con un affettuoso bacio a stampo e u

